Se informati di quali sono state le basi artistiche nel lavoro di Neville Brody, in particolare pop art e dadaismo (vedi http://troycjdownes.wordpress.com/2013/02/24/influences-on-the-work-of-neville-brody/ e jazmynsmith.wordpress.com/2013/02/21/the-main-influences-on-the-work-of-neville-brody-essay/ o se preferite l'italiano www.nevillebrody.altervista.org/index.php/neville-brody/influenze), se conoscendo tra i suoi font creati il "dome" (www.identifont.com/samples/fontfont/DomeHeadline.gif ) e se poi per passare una piacevole serata di fine anno vi state vedendo un bel "Notturno con panettone" con Philippe Daverio ove si parla dello stile Dada e vi vedete passare davanti immagini di Hans Richter come questa (http://www.medienkunstnetz.de/assets/img/data/3555/bild.jpg), voi che direste?!
Noi abbiamo detto "BINGO!!!"
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martedì 31 dicembre 2013
giovedì 26 dicembre 2013
Ora passiamo all'argomento "bello peso" della serata (come si direbbe a Bologna), che è propedeutico per discutere del ruolo degli angloamericani nel delineare il percorso della storia dell'arte nel secondo dopoguerra. Intanto vediamo come già mettevano le mani avanti a conflitto ancora in corso, ce lo spiega Philippe Daverio, con il contributo del direttore del Museo Poldi Pezzoli e del compianto Enzo Biagi. Noi vi consigliamo di guardarvi tutto il filmato, ma se avete "fretta" di andare al sodo, vedetevi il contributo dal minuto 15 circa in poi... http://www.veoh.com/watch/v6964370rZEs6B9Y
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