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mercoledì 1 gennaio 2014

E in ambito dadaista... ...un breve accenno a Luther Blissett

In queste ore, mentre ci addentriamo nel dadaismo e in tutti i fenomeni da esso scaturiti, ci torna alla mente un vecchio movimento artistico che, per essere bizzarro fin da subito, prese il nome da un giocatore del Milan non troppo noto dei primi anni '80. Negli anni '90 si distinse per alcune gag interessanti e per la pubblicazione di un romanzo omonimo che ottenne un buon successo. Questo il sito (anch'esso piuttosto "basic") che può fornire ulteriori informazioni:
http://www.lutherblissett.net/

Fenomeni post-dadaisti negli anni '70 italiani

Il movimento degli indiani metropolitani fu un'interessante evoluzione delle istanze dadaiste hippy e talvolta futuriste, interessante saperne qualcosa in più:
web.tiscali.it/settanta7/libere_associazioni_logiche_.htm

Com'è Jean Jacques Lebel, tra dada, surrealismo e happening?!

Cari amici, è probabile che se state seguendo il nostro percorso di ricerca, sia venuto a voi come a noi una certa curiosità per la figura di Jean Jacques Lebel, figlio d'arte (come spesso accade), cresciuto nell'ambiente dada e surrealista, con un'imprevedibile passaggio in Italia per frequentare l'accademia di belle arti di Firenze, e la successiva espressione attraverso la scrittura di libri e la corrente dell'happening, evento in cui era più importante l'atmosfera creata che non l'oggetto (poesia, pittura, etc..) della rappresentazione.
Per chi voglia approfondire vi linkiamo questa bella pagina-web d'annata, che vi colpirà con la sua grafica old-style:
http://www.ete.it/campofragole/lebel.htm

martedì 31 dicembre 2013

Il caso è risolto!

Se informati di quali sono state le basi artistiche nel lavoro di Neville Brody, in particolare pop art e dadaismo (vedi http://troycjdownes.wordpress.com/2013/02/24/influences-on-the-work-of-neville-brody/ e jazmynsmith.wordpress.com/2013/02/21/the-main-influences-on-the-work-of-neville-brody-essay/ o se preferite l'italiano www.nevillebrody.altervista.org/index.php/neville-brody/influenze), se conoscendo tra i suoi font creati il "dome" (www.identifont.com/samples/fontfont/DomeHeadline.gif ) e se poi per passare una piacevole serata di fine anno vi state vedendo un bel "Notturno con panettone" con Philippe Daverio ove si parla dello stile Dada e vi vedete passare davanti immagini di Hans Richter come questa (http://www.medienkunstnetz.de/assets/img/data/3555/bild.jpg), voi che direste?!

Noi abbiamo detto "BINGO!!!"